giovedì 30 settembre 2010

ABC dello scrap: T come Timbri e Tamponi

Buongiorno a tutti!!! Questo è il mio primo post per Scrapbookingitalia. Sono molto onorata di far parte di questo gruppo di creative!

Il mio compito oggi è quello di parlare di... vediamo un po'... A B C.... T.... di timbri e tamponi!
Probabilmente le "navigate" dello scrap leggeranno qui cose che già conoscono bene. Queste informazioni potrebbero però essere utili per chi si avvicina allo scrap e per la prima volta si trova alle prese con timbri, inchiostri, tamponi... Utilissimo è anche conoscere il loro nome in inglese (soprattutto per chi lo mastica poco...come me...), in caso di eventuali acquisti on line dove non possiamo vedere dal vivo quel che acquistiamo.

Possiamo trovare diversi tipi di timbri:
Timbri montati (monted stamps o rubber stamps) - Nei timbri montati la gomma del timbro è incollata ad un sottile strato di spugna e ad un blocco di legno che consente facilmente la presa durante l'operazione di trasferimento di immagine su carta.


Timbri non montati (unmonted stamps) – I timbri non montati, invece, non hanno nessun supporto, quindi sono sottili e hanno il vantaggio di occupare poco spazio.

Timbri trasparenti (clear stamps o acrylic stamps) - timbri in gomma trasparente. Si attaccano e staccano di volta in volta su blocchi acrilici e piastre in plexiglass, senza bisogno di incollaggio. Il fatto che supporto e timbro siano entrambi trasparenti permette una maggior precisione; non c'è niente che blocca la visuale, quindi si vede bene dove si sta timbrando!

Timbri in gomma crepla (Foam stamps) – sono timbri fatti di gomma crepla per stampare immagini o lettere più grandi e meno dettagliate. Di solito la gomma viene spennellata con colore acrilico e il timbro premuto con fermezza sulla carta.
Timbri a rullo (Rolling stamp): i timbri a rullo consentono di stampare la stessa sequenza di immagini senza interruzioni. Alcuni hanno un serbatoio di inchiostro ricaricabile che permette alla gomma del rullo di auto-inchiostrarsi.

Timbri fatti in casa (hand-made): ... e qui ci si può sbizzarrire!!! Quanti materiali possiamo usare per creare un timbro! un semplice tappo di bottiglia sporcato di acrilico, una gomma sagomata ad hoc, una paglietta da cucina sporcata di colore (qui la fantasia non ha limiti!!!)

Naturalmente per poter utilizzare un timbro dobbiamo utilizzare un qualche tipo di colorante (anche se, per esempio dove ho spruzzato i Glimmer Mist posso timbrare con l'acqua... viene un bell'effetto!) E allora ecco qualcosa su tamponi e inchiostri:

Tamponi inchiostrati (ink pad): sono usati nello scrapbooking sia per sporcare i timbri che per sporcare e colorare i bordi della carta, gli abbellimenti, la stoffa...
Ce ne sono molti in commercio, con caratteristiche diverse che determineranno i risultati ottenuti dopo il loro utilizzo.
Gli inchiostri nei tamponi si distinguono per i tempi di asciugatura. Ci sono inchiostri che asciugano velocemente perchè penetrano immediatamente nella carta (dye-inks, come Alcohol Inks, Distress Inks, Palette, Memories, Memento, Versafine) e quelli che invece hanno un tempo di asciugatura lungo (pigment inks come Versacolor, Versamark, Versamagic, Brilliance, Colorbox, cats eye chalk), che non penetrano nella carta.
Se vogliamo utilizzare le polveri da embossing a caldo e scaldare con l'embosser la timbrata, avremo necessità di un inchiostro ad asciugatura lenta, che dia il tempo alle polveri di fare presa (Per approfondire il discorso embossing vi rimando a questo post scritto da Stefy).

Attenzione: gli inchiostri ad asciugatura lenta non sono adatti per timbrare carta fotografica!
Se invece volgiamo la timbrata semplice, o lavorare subito sulla parte, per esempio colorandola con l'acquerello, sarà necessario utilizzare un inchiostro ad asciugatura rapida, per aver subito la parte ben asciutta (in questo caso assicuriamoci che l'inchiostro sia waterproof o permanent, cioè resistenti all'acqua). Un terzo tipo di inchiostro è quello a base di solventi (solvent inks come lo StazOn) ad asciugatura rapida, disponibile in molti colori, adatto per timbrare supporti porosi e non, come carta, stoffa, metallo, vetro, plastica...

Ma per cosa possiamo utilizzare i nostri timbri? Beh, possiamo sbizzarrirci e timbrare direttamente sulla carta lasciando la timbrata così, semplice semplice...


(farfalle timbrate con Distress bordeaux)
timbri distress

( timbrata di spartito su carta vellum, da lasciare asciugare un po' di più)
timbro su vellum

oppure possiamo colorare il timbro con pastelli, pennarelli, acquerelli... -quando il timbro è waterproof-


(piedini colorati con una biro-gel argento)

timbro colorato (2)


(timbro colorato con pastelli - cuori embossati a caldo)
timbro colorato

E quanto possono essere utili le timbrate quando vogliamo creare abbellimenti? magari arricchiti con qualche strass o bottone...


timbro abbellimento


Spero che queste informazioni possano essere utili alle new entry dello scrap!
CIAO CIAO!!!



8 commenti:

Pamela ha detto...

Grazie Sabri, pur avendo già un'idea riguardo alle tecniche e i prodotti... è sempre utile "ripassare" questo genere di informazioni!!!

claudia ha detto...

soprattutto quando in ballo c'è uno swap timbrate .... però volevo chiederti una aggiunta ... la pulitura dei timbri ... io ho acquistato lo stazone clear ma in realtà o non ho capito come funziona o l'inchiostro che utilizzo è più che indelebile ma i timbri vertono sul bordeaux!!!!
grazie e ciao claudia

SABRI ha detto...

Claudia, dove compri lo Staz on dovrebbero avere anche l'apposito pulitore, ma se vuoi risparmiare puoi prendere una salviettina umidificata e aggiungere un po' di alcol (quello normale per le pulizie, rosa). Vedrai che così vengono bene!

Rita ha detto...

io passo la salviettina umidificata dopo lo staz on è vengono puliti... a dir il vero non sapevo dell'alcol!
grazie sabri!

PaolaEtta ha detto...

Grazie Sabri per tutte queste informazioni!

Francy ha detto...

Che belle spiegazioni...saranno sicuramente utile a chi è all'inizio nello scrap. Quando ho iniziato io non si trovava un granchè e rompevo (a dire il vero rompo ancora) alle ragazze nei gruppi.
Un altro consiglio dopo aver passato la salviettina umidifica, soprattutto se con l'alcool lavate bene i timbri con acqua e sapone e uno spazzolino da denti morbido perchè l'alcool tende ad indurire il timbro e magari poi si crepa in certi punti.
Ciao e a presto da Francy.
P.S.: faccio un pochino di pubblicità a scrapbookingitalia sul sito.

SABRI ha detto...

Grazie Francy per le precisazioni! E grazie per la pubblicità sul tuo blog!!!

Shula ha detto...

Ciao, il post ha circa un anno, ma spero comunque che ci sia ancora qualcuno all'ascolto... ops... alla lettura ;)
Ho letto un po' di fretta, ma non mi sembra di aver trovato l'informazione che cerco, quindi: mi interesserebbe sapere in che modo lavare i timbri una volta usati, o meglio, ho dei timbri di quando ero piccola, inutilizzati da almeno 15 anni, ho provato a strofinarli un po' con cotone e acquaragia, ma niente da fare, rimane il blu dell'inchiostro e dato che li sto provando con le polveri da embossing il risultato non è dei migliori, su carte chiare rimane sempre un alone azzurro.
Scusate per il post lunghissimo e grazie mille per questa sezione sull'ABC!!!