venerdì 2 aprile 2004

Scrapbooking questo sconosciuto

Definizione: Se andate a cercare la traduzione letterale di scrapbooking su qualsiasi dizionario inglese non la troverete, ma alla voce Scrapbook si legge: album di ritagli,tuttavia negli ultimi 15 anni questa parola ha assunto una connotazione un p' più complessa .
Scrapbook è un album dove preservare i propri ricordi, quindi: fotografie, ricordini, ritagli biglietti e quant'altro possa esservi incluso, il tutto assemblato e decorato in modo creativo e artistico.

Le origini...Lo sapevate che Gli scrapbooks facevano parte della cultura popolare molto tempo prima che qualcuno sentisse parlare di acid free , timbri, punches, forbici decorative e stickers ? Erano nati per accogliere una vasta gamma di piccoli oggetti e ricordi. contenevano piume, ritagli di carta , fiori e anche alghe essiccate, poesie e molto di più ancora.
Il nome dell'album era " The Common Place Book" - infatti la parola "scrapbook" apparve solamente verso la fine degli anni 1830. Il termine "Memory albums" è stato coniato addirittura negli anni novanta! Cioè 1990… La frenesia per il collezionismo di oggetti e memorie varie cominciò nel 1826 grazie ( e noi scrappers possiamo veramente dire grazie!) ad un libro pubblicato da John Poole intitolato " Manuscript Gleamings and Literary Scrapbook" nel quale descriveva diversi modi creativi per disporre in raccoglitori poesie, appunti, lettere e altri ritagli di vario genere.
Il primo vero album destinato allo scrapbooking apparve sul mercato nel 1836! Aveva la copertina decorata, e pagine separate per i titoli e cornici. I primi album avevano anche delle targhe decorative ( LE TAGS!!) piccoli annunci e poesie già al loro interno. Cosa interessantissima è che tutto ciò, non è certo farina del sacco degli americani, ai quali però va dato tutto il merito di aver sviluppato in modo grandioso questo hobby…no!
Sapete dove è nato lo scrapbooking? IN GERMANIA! Allora non avevano cut – outs né fotografie…le loro "foto" erano litografie, acqueforti, e incisioni. Altro che le stampanti laser!
Quando questa mania si espanse fino ad arrivare nell'Inghilterra Vittoriana, anche al regina Vittoria in persona ne rimase contagiata e aveva uno scrapbook tutto suo esposto nel palazzo reale. I die-cuts e timbri apparvero negli album negli anni 1870. Diverse fabbriche cominciarono a produrre diverse cosette solo ed esclusivamente per decoratori di album ( gli scrappers!).
Con l'invenzione della macchina fotografica negli anni 1880 cominciarono ad apparire anche le prime foto sugli album. George Eastman e l'invenzione della KODAK rivoluzionarono in modo incredibile l'arte dello scrapbooking! E così, quando guardate tutte quelle belle cose firmate Becky Higgins, Rebecca Sower e tutte le alte "grandi" dello scrap ricordatevi la frase " tutto ciò che era vecchio è tornato nuovo".
Die-cuts e LO esistono da ben più di 150 anni e tutto nacque proprio qui, nella nostra bella Europa, vera pioniera dello scrap e ricordate anche che lo scrap è sì ore e ore di lavoro, tanti soldi e bellissimi materiali da usare, ma soprattutto sono le memorie dei vostri cari, i vostri amici la vostra famiglia che valgono ben più di qualsiasi tipo di materiale, carta o embellishment che potrete mai usare.

Scrapbookingitalia: Lo scrapbooking in Italia, è approdato davvero da pochissimo tempo.Un po' di anni fa Patrizia Nave Cerutti, tornando da un viaggio in USA dove aveva scoperto questa interessantissima tecnica, decise di provare a lanciarla anche quì in Italia, pubblicando un manuale con Fabbri Editori, intitolato appunto SCRAPBOOKING.
Purtroppo, forse più catalizzati dal punto croce e dal decoupage, la cosa non prese piede come sperato, ma il manuale ogni tanto faceva capolino qua e là negli scaffali di qualche libreria, incuriosendo i più intraprendenti che per altro, avevano comunque una certa difficoltà a leggere quello strano titolo..
Sicuramente hobbiste amanti della navigazione sul web si sono imbattute in qualche sito Americano e una di queste era la sottoscritta...nel 1998/1999...Ricordo che quando vidi tutte quelle bellissime pagine di album, che incorporavano ricordi personali delle autrici, con cultura, storia e tradizioni, rimasi a bocca aperta.
Mi ci volle un po' di tempo e un pieno di informazioni prima di riuscire a riprendermi dallo chock positivo e decidere di cimentarmi in questa avventura.
Ho rispolverando i miei studi come Grafica Pubblicitaria e l'amore per i ricordi scritti ed incollati sui diari di scuola...e prendendo in mano anche alcuni degli album fotografici, mi sono resa conto che in qualche modo avevo già anticipato i tempi....inserendoci titoli, frasi e figure ritagliate dai giornali.
E' passato ancora qualche anno prima di intravedere un timido articolo su "Le idee di casamia"...così presi il coraggio a 4 mani e seguendo il detto: "se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto", ho aperto un gruppo su Yahoo: il primo Gruppo scrap italiano...che però mi vide solitaria come una certa bollicina di sodio per un po'....
Da allora (15 Gennaio 2002), il gruppo ha visto l'avvicendarsi di tantissime persone simpatiche che hanno coltivato questo Hobby, hanno creato amicizie, organizzato meeting e addirittura intrapreso iniziative e carriere legate al mondo scrap: Corsi, dimostrazini, negozi e chi più ne ha ne metta...
Anche il mercato ha iniziato ad interessarsi a questo hobby e , mentre il gruppo continua i suo chiacchierio scrapposo, E' già nata anche l'associazione e di sicuro nel futuro più prossimo ne vedremo delle belle, perchè lo scrapbooking ha posato il suo "piede" anche nel nostro "stivale";)

a cura di Stefania Bussoli con la collaborazione di Cristina Marcon (2004)

1 commento:

Lory ha detto...

...Molto interessante! Grazie per condividere queste info! ;-)